martedì 1 ottobre 2013

GNOCCO FRITTO


Ingredienti

- 500 gr. farina di grano duro rimacinata
- 500 gr. farina 0
- 100 gr. strutto
- 300 ml. acqua
- 300 ml. latte
- 25 gr. lievito di birra fresco
- 15 gr. sale
- Olio e.v.o.  o olio di arachidi o strutto per la frittura


Procedimento

Sciogliere il lievito in un po' di latte e lo strutto in un pentolino a fuoco lento. Far raffreddare quest'ultimo.

Mettere la farina in una ciotola, aggiungere lo strutto, l'acqua, il latte, il sale ed impastare bene.

Lasciar lievitare, per 30 minuti circa, in una ciotola coperta da un panno caldo e umido. 

Stendere la pasta con uno spessore di circa 1/2 centimetro e tagliarla formando dei quadrati o dei rettangoli.

Lasciar lievitare ancora 15/20 minuti circa e friggere in abbondante olio, fino a quando avranno raggiunto un colore dorato.

Mangiare lo gnocco fritto ancora caldo abbinato ai salumi che preferite: mortadella, coppa, salame, prosciutto, spek o magari con un po' di salsiccia lucana.





lunedì 8 luglio 2013

CIAMBELLE DOLCI DI NONNA MARGHERITA



Queste ciambelle mi ricordano la mia infanzia. Mia mamma le preparava spesso ed oggi continua a deliziarci con questi meravigliosi dolci, in occasione dei compleanni dei nipoti.

Ingredienti


- 1 Kg. farina 00
- 6 uova intere
- 25 gr. lievito di birra
- 180 gr. zucchero
- 180 gr. burro
- 400 gr. patate sbucciate e cotte
- 100 ml. latte
- Un po' di aroma di vaniglia
- Un pizzico di sale


Procedimento

Sbucciare le patate, lavarle e lessarle in abbondante acqua.

Quando saranno cotte scolarle e passarle bene, in modo da ottenere un composto senza grumi. 

Farle raffreddare.

Far ammorbidere il burro a fuoco lento e far raffreddare.

Sciogliere il lievito nel latte.

Versare la farina in una ciotola, aggiungere le patate, lo zucchero, un pizzico di sale, le uova, il burro, l'aroma di vaniglia, il lievito ed impastare bene.

Prendere una pallina d'impasto e formare dei cilindri, richiudere in modo da formare una ciambella.
Far lievitare fino a quando il volume delle ciambelle sarà raddoppiato.

Friggere in abbondante olio ad una temperatura di circa 180°, avendo cura di rigirarle.

Quando saranno cotte scolarle dall'olio con una schiumarola e metterle su carta assorbente.


Immergerle da entrambi i lati nello zucchero semolato. 


Queste ciambelle sono deliziose da mangiare calde, ma sono buone anche fredde e farcite con la crema. Si conservano per due o tre giorni, chiuse in un sacchetto per alimenti. Si possono anche congelare e riscaldare nel microonde per qualche secondo, o farle scongelare due o tre ore prima di mangiarle.




martedì 2 luglio 2013

PANZEROTTI




Ingredienti

Per circa 20 panzerotti
- 500 gr. farina di grano duro rimacinata
- 500 gr. farina 0
- 100 gr. strutto
- 300 ml. acqua
- 300 ml. latte
- 25 gr. lievito di birra fresco
- 15 gr. sale

Per il ripieno
- Scamorza o mozzarella
- Parmigiano grattugiato o caciocavallo silano
- Pomodoro a pezzetti
- Olio e.v.o.
- Basilico
- Sale

Procedimento

Sciogliere il lievito in un po' di latte e lo strutto in un pentolino a fuoco lento. Far raffreddare quest'ultimo.

Mettere la farina in una ciotola, aggiungere lo strutto, l'acqua il latte ed il sale ed impastare bene.

Lasciar lievitare per 30 minuti circa, in una ciotola coperta da un panno caldo e umido. 

Stendere la pasta e formare dei cerchi di circa 1/2 cm di spessore.

Riempire con scamorza, parmigiano o caciocavallo silano, pomodoro e basilico, chiudere a metà il cerchio di pasta.

Lasciar lievitare ancora 15/20 minuti circa e friggere in abbondante olio, fino a quando avranno raggiunto un colore dorato.













I panzerotti si possono riempire a piacimento, anche con prosciutto e mozzarella, ricotta e parmigiano, melanzane pomodoro e mozzarella e tutto quello che più vi piace....




martedì 14 maggio 2013




In quest’ultimo periodo ho trascurato il blog, vari impegni mi hanno portato a questo, vedo comunque che molte persone hanno continuato a leggere le mie ricette, prossimamente ne posterò nuove.

Per adesso pubblico la foto della torta della Prima Comunione della mia Dodò.



giovedì 28 marzo 2013

Auguri di Buona Pasqua


A tutti Coloro che hanno visitato il mio Blog, dall'Italia, Stati Uniti, Germania,  Polonia, Regno Unito, Francia, Svizzera, Romania, Paesi Bassi Federazione Russa, Austria, Belgio, Spagna,  Ucraina, Australia, Ungheria, Albania, Lettonia, Perù, Bulgaria, Slovenia, Messico, Nigeria, Colombia, Brasile, Repubblica Ceca, Norvegia, Irlanda, Svezia, Argentina, Portogallo, Costa Rica, Thailandia, Cina, Tunisia, Sudafrica, Camerun, Indonesia, Canada, Giappone, Cile, Serbia, India, Bielorussia, Qatar, Vietnam, Liechtenstein, Venezuela, Arabia Saudita e Malesia, auguro una Pasqua di Salute, Amore, Pace e Serenità. 

Con Affetto!

Cli






mercoledì 27 marzo 2013

CANNOLI SICILIANI



Il cannolo, insieme alla cassata, è uno dei dolci maggiormente rappresentativi della tradizione siciliana. Conosciuto in tutto il mondo, veniva preparato in occasione del Carnevale. Oggi, per fortuna, lo si mangia tutto l’anno. Composto dalla “scòrza”, una cialda di pasta fritta, ripiena di ricotta di pecora.
Il segreto, perché i cannoli rimangano croccanti, è di riempirli al momento di mangiarli, altrimenti l’umidità della ricotta fa diventare morbida la cialda. Alcuni pasticcieri, per evitare questo inconveniente, rivestono la superficie interna del cannolo di cioccolato. Questa operazione è però un po’ complicata. Visto che le mie ricette sono assolutamente casalinghe, vi consiglio di preparare le cialde e conservarle, una volta raffreddate, in sacchetti per alimenti (si conservano anche per due settimane) e di riempire i cannoli al momento di servirli.
Questa è la ricetta di nonna Maria e vi posso assicurare che sono dei cannoli fantastici!


Ingredienti
Per le cialde (scòrze)
500 gr. farina
25 gr. strutto (o 25 gr. burro)
25 gr zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
240 ml. vino rosso
Cilindri per cannoli

Ingredienti
Per il ripieno
1 Kg. ricotta di pecora (o ricotta vaccina), fresca di buona qualità
400 gr. zucchero a velo
100 gr. gocce di cioccolato fondente
½ baccello di vaniglia
Ciliegie candite (a piacere)
Scorzette d’arancia candite (a piacere)
Pistacchi tritati non salati (a piacere)

Per friggere
Strutto o olio e.v.o. o olio di arachidi

Procedimento
Disporre la farina a fontana e mettervi al centro l’uovo, il sale, lo zucchero e lo strutto ammorbidito. Impastare aggiungendovi il vino rosso poco alla volte (perché potrà volercene un quantitativo leggermente inferiore o superiore) fino a quando l’impasto risulterà liscio, omogeneo e consistente.

Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e mettere in frigo per un’ora.
 
Stendere l’impasto sottile e formare con un coppapasta dei cerchi da adagiare sugli appositi cilindri. Spennellare le estremità dei cerchi, prima di sovrapporle, con dell’albume d’uovo per sigillarle.

Riscaldare lo strutto (o l'olio) a 170°/180° e friggervi le cialde.

Mettere la ricotta in una pirofila, aggiungere lo zucchero, i semi del baccello di vaniglia e mescolare bene, quindi aggiungere le gocce di cioccolata.

Riporre la crema in frigo e riempire i cannoli al momento di servire, decorare a piacere con ciliegie candite, scorzette d’arancia o pistacchi tritati e spolverare con zucchero a velo.

Se non vi piace la ricotta di pecora potete sostituirla con ricotta vaccina.





martedì 19 marzo 2013

SPAGHETTI E VONGOLE




Ingredienti
Per 4 persone

- 400 gr. spaghetti
- 1 Kg. vongole
- 2 spicchi di aglio
- 6 pomodorini
- Prezzemolo
- Pepe o peperoncino (a piacere)
- Olio e.v.o.
- Sale q.b.

Procedimento

Prendere le vongole e sbatterle ad una a una su una pirofila. Se fuoriesce sabbia vuol dire che la vongola è aperta e quindi deve essere buttata.

Finita questa operazione sciacquare le vongole sotto acqua corrente e metterle a bagno, per una o due ore, in acqua salata (proporzione 1 litro di acqua – 20 gr. sale), per fare in modo che spurghino.

Trascorso questo tempo, sciacquarle ancora con acqua corrente e metterle in una pentola con mezzo bicchiere di acqua. Coprirle e toglierle dal fuoco appena si saranno aperte.

In una pentola mettete a bollire l’acqua per la pasta.

Separate le vongole dal liquido e filtratelo con un colino ricoperto con della garza o del cotone.

Sgusciare parte delle vongole.

In una padella mettere olio e aglio, far dorare. Eliminare l'aglio, quindi versare le vongole con il liquido di cottura e i pomodorini tagliati a meta.

Quando l’acqua sarà giunta ad ebollizione salarla e versarvi gli spaghetti, scolarli con 3 minuti di anticipo rispetto al tempo ottimale di cottura.

Mettere gli spaghetti nella padella con le vongole e mantecare per un paio di minuti, aggiungere il prezzemolo e il pepe o peperoncino (a piacere).